Pagelle di metà anno Formula 1 2020: Racing Point

Introduzione (l’articolo prosegue dopo la lista)

Quest’anno è ormai mediaticamente caratterizzato dalle sfortune che si è portato con sé. Gennaio ha debuttato con i catastrofici incendi dell’estate australiana, un disastro che nel mese di marzo ha lasciato il passo al famigerato Coronavirus, passando per una terza guerra mondiale sfiorata a febbraio.

Un 2020 bizzarro che ha interagito con la Formula Uno al punto tale da plasmarle quasi un nuovo volto, tramite la raccolta fondi realizzata a sostegno dell’Australia e tramite la nettissima presa di posizione del Circus nell’orbita del movimento “Black lives matter”.

Tuttavia, è nel confusionario weekend di apertura in Australia che si è consumato l’impatto frontale tra Formula Uno e 2020. L’inizio di campionato slitta così al 5 luglio con un calendario accorciato che, salvo sorprese, dovrebbe chiudersi ad Abu Dhabi con il round numero 17.

Eccoci quindi dopo l’ottava gara a proporvi le classifiche di metà stagione 2020.

Pagelle team per team:

  1. Mercedes AMG Petronas
  2. Red Bull Racing
  3. Scuderia Ferrari
  4. Racing Point
  5. McLaren
  6. Renault
  7. Alpha Tauri
  8. Sauber Alfa Romeo Racing
  9. Haas
  10. Williams

Racing Point:

Perez 7.5 : si è confermato ancora una volta il pilota veloce e affidabile di sempre. Allo stesso tempo sembra, però, aver perso in questa metà di stagione quella brillantezza e aggressività che lo fa amare o odiare.

È inoltre l’unico pilota che attualmente non ha potuto partecipare a tutti i weekend di gara a causa della positività al Covid-19. Tuttavia al suo ritorno in Spagna, si è affermato con una prestazione solida, opacizzata dalla severa penalità che lo ha retrocesso al 5 posto finale.

Posizione in classifica piloti: 11° con 34 punti

Stroll 8: a parere di chi scrive Stroll è la sorpresa della stagione. È un pilota ancora abbastanza fragile, come dimostra l’inesistente resistenza per le posizioni da podio in Ungheria, ma in questo avvio di campionato il canadese sembra aver ritrovato quel talento che era apparso nelle categorie minori e che aveva spinto
Ferrari ad includerlo nell’Accademy ad inizio 2015.

Forse il salto prestazionale della sua monoposto 2020 gli sta permettendo di esprimere al meglio il suo stile di guida?

Posizione in classifica piloti: 4° con 57 punti

Hulkenberg 9: impressionante il ritorno del tedesco che è stato accolto calorosamente dai tifosi del Circus.

Nel primo weekend di gara in suolo britannico compie una qualifica solida che poi non si è concretizzata in
gara a causa di problemi tecnici prima del via.

Eccezionale il secondo tentativo: terzo in qualifica e settimo in gara dopo aver stazionato, però, per quasi tutta la corsa in quarta posizione davanti al compagno di scuderia, prima che dei problemi alla monoposto lo forzassero ad un ulteriore pit-stop. Chissà se qualcuno a Parigi ha sentito la sua mancanza…

Posizione in classifica piloti: 14° con 6 punti

Racing Point 8.5: la squadra fa un salto prestazionale sbalorditivo rispetto all’anno precedente. Il merito è di uno studio ai limiti del regolamentare della Mercedes dell’anno precedente. Si manifestano tuttavia ancora forti carenze nella gestione del passo gara.

Non v’è però dubbio che il progetto 2020 sia stato azzeccato, e con le limitazioni regolamentari per il 2021, probabilmente la futura Aston Martin ha preso
due piccioni con una fava.

Posizione in classifica costruttori: 4° con 82 punti
Gara: Per 1 – 4 Str
Qualifica: Per 4 – 2 str
% punti del team: (calcolato senza la penalità di 15 punti) Per 35% – 58% Str

Autore:

Alberto Malinverno