Fast Stories: le Lamborghini Murcielago in Fast and Furious 8

Per realizzare la scena finale di The Fate of The Furious, ottavo capitolo della saga, sono state utilizzati tre diversi esemplari di Lamborghini Murcielago, che si sono esibiti tra i ghiacci dell’Alaska in salti, derapate ed immersioni.

 

Prima di iniziare, ecco altre nostre Fast Stories

 

Esemplare 1:

Il primo esemplare utilizzato nelle riprese è divenuto famoso sul web, essendo stato acquistato per soli 80.000 dollari da uno youtuber americano specializzato nel restauro di auto esotiche.

Il motivo dietro ad un prezzo così basso per una vettura del genere (si può acquistare con più di 320.000 dollari) è facile a intendersi: l’auto è stata coinvolta in scene ad alta velocità attraverso banchi di neve e distese di ghiaccio, per poi essere affittata ad un altro set, che le ha prontamente fatto cadere uno stuntman addosso distruggendo cofano e parabrezza.

Le conseguenze derivanti da queste torture scoraggerebbero anche il meccanico più audace.

Innanzitutto, l’arancione fosforescente di cui è dipinta non è originale, ma è stata verniciata in fretta e furia pregando che non fosse eseguito alcun primo piano. Il paraurti posteriore è parte di un bodikyt aftermarket di Veilside, tuner giapponese che spesso fornisce auto e componenti al cast di F&F, mentre quello anteriore è una replica in plastica economica di quello originariamente prodotto dai giapponesi. Veilside, infatti, non ha progettato quel paraurti anteriore così basso ed affilato per saltare da un banco di neve all’altro, e pertanto sul set, dopo aver distrutto una manciata di costosi paraurti originali, si è optato per la realizzazione di copie di scarsissima qualità.

L’interno è un disastro: il finestrino del guidatore resta chiuso solo grazie ad un blocchetto di legno, le maniglie delle portiere sono saltate via, i due sedili sono diversi tra loro, ma sono entrambi di una qualità che ti aspetteresti su una Honda Civic con i neon sottoporta, non certo su una Lambo da 300.000 euro. Per evitare che la furia del V12, che avrebbe avuto buoni motivi per vendicarsi, potesse causare lesioni al suo conducente dalla costosa assicurazione (Tyrese Gibson), è stato saldato nell’abitacolo senza alcuna pietà un roll-bar di infima qualità, arrugginito quasi subito e che ha comportato inoltre la rimozione del finestrino posteriore, rendendo la vettura una gabbia satura di monossido di carbonio proveniente dagli scarichi del motore, senza alcun filtro per esaltare il sound.

Durante una delle infinite cambiate, che da sole costituiscono il 90% delle scene girate in auto nella saga di Fast and Furious, Gibson si è ritrovato in mano il pomello del cambio. Aveva scalato con una tale noncuranza da spezzare l’alluminio del pomello originale, e pertanto è stato saldato (decisamente male) per poter portare a termine le riprese.

Il destino di questa iconica Lamborghini sembrava segnato, ma fortunatamente questa storia ha un lieto fine: lo youtuber sopracitato, tale Tavarish, è riuscito a restaurare a fondo la vettura, riportandola alle condizioni originali, per poi esporla al SEMA del 2019.

Esemplare 2:

La Lamborghini Murcielago di cui abbiamo parlato qui sopra è stata trattata con i guanti di velluto rispetto al secondo esemplare utilizzato durante le riprese.

Mentre infatti la prima è stata utilizzata per realizzare brevi scene in cui si correva in rettilineo sul ghiaccio, la seconda ha avuto il ruolo poco invidiabile di stunt car. Se quindi il cast è riuscito a causare 240 mila dollari di danni ad una Lambo solo per andare in rettilineo, cosa avrà mai passato quest’altra Murcielago?

La sua vita ha inizio nel 2003, come show car di Veilside per esibire a fiere ed eventi il proprio nuovo bodykit destinato alla Lamborghini Murcielago, lo stesso che verrà poi utilizzato in Fast and Furious 8.

Dopo aver svolto il suo lavoro, inizia a vivere una normale vita da supercar negli States, ma la tranquillità derivante da questa condizione viene ben presto alterata da un serio incidente stradale, che la spedisce a marcire nel retro di uno sfasciacarrozze, intenzionato a rivenderla come pezzi di ricambio.

La sua terza vita ha inizio quando gli addetti al casting a quattro ruote della Universal la ritrovano, e s’innamorano del motore prezzo, inferiore di 120 mila dollari rispetto a quello che avrebbe avuto l’esemplare marciante più malconcio sul mercato.

La vettura viene riverniciata in fretta e furia e preparata per affrontare i ghiacci islandesi con l’aggiunta di un bel freno a mano dalla leva lunghissima per esibirsi in traversi da cartolina, ma sorprendentemente non viene montato alcun roll-bar, probabilmente perchè l’assicurazione di uno stuntman è ben più economica rispetto a quella di un attore hollywoodiano in grado di comprare ruoli all’interno di film come Transformers.

Oltre che per gli stunt, questa vettura è stata utilizzata anche per girare le sequenze all’interno della vettura, probabilmente proprio per l’assenza del roll-bar. In genere, le vetture utilizzate per le riprese interne vengono sforacchiate per fare spazio a telecamere ed apparecchiature di ogni tipo, ma in questo caso, per esigenze di copione, ai segni derivanti dalle riprese si aggiunge un foro nella portiera del guidatore causato da un arpione in acciaio…

Le conseguenze derivanti dall’uso smodato del freno a mano per esibirsi in derapate al limitatore sul ghiaccio sono però devastanti: quando, terminate le riprese, la vettura è stata venduta ad un gruppo di stuntman inglesi che realizzava uno show a tema Fast and Furious, i meccanici che avrebbero dovuto prepararla per la tournèe europea si sono ritrovati di fronte un V12 Lamborghini fuso ed il relativo cambio distrutto. Riparare queste due componenti rare e preziose sarebbe stato fin troppo costoso per lo show, e quindi si è optato per rimpiazzarli, rispettivamente con un vecchio V6 Jaguar ed il cambio manuale 5 marce della prima serie della Porsche Boxster.

In seguito al fallimento dello show, l’auto è stata messa all’asta, con un prezzo a partire da soli 20.000 dollari. Attualmente, non è noto se sia stata acquistata o meno, ma è probabile che la sua carriera sia giunta al capolinea.

Esemplare numero 3:

Avete presente la scena in cui la Murcielago cade in una fessura del ghiaccio finendo sott’acqua? Ebbene, possiamo confermare quanto tutti speravamo: nessuna Lamborghini è stata danneggiata filmando quella scena.

Per realizzarla, infatti, è stata utilizzata una replica, fatta di una semplice scocca vuota, senza abitacolo e con ruote di fortuna.

Gli osservatori più attenti avranno notato che una Murcielago verde cade dal parcheggio sopraelevato nella scena dell’inseguimento di New York. Ebbene, si tratta della stessa “vettura”, che dopo essere stata recuperata dal Mare Artico è stata riverniciata color verde lime.