Fast Stories: tutti i segreti della Nissan Skyline GT-R R33 di Fast and Furious.

La Skyline GT-R R33 del primo capitolo della saga ha avuto un ruolo di secondo piano all’interno del film, ma la sua è probabilmente la storia più particolare di ogni altra vettura mai utilizzata in Fast and Furious.

 

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Tutto inizia a metà degli anni ’90, quando viene importata negli States dalla stessa società che si occuperà poi delle R34 di 2Fast 2Furious, la MotoRex, in qualità di vettura da test per ottenere l’omologazione in piccoli volumi. Dopo alcuni passaggi non chiari, finisce nelle mani del reparto marketing di HKS, all’epoca azienda leader nella produzione di sistemi di gestione personalizzati per centraline modificate, impianti turbo e kit a protossido di azoto.

Dopo essere stata esposta al SEMA, viene modificata per correre la Pikeas Peak, che alla fine degli anni ’90 si svolgeva ancora sia su asfalto che su sterrato. Dopo aver ottenuto un buon piazzamento nella più celebre cronoscalata al mondo, ha preso parte ad una prova cronometrata su circuito, per poi ritrovarsi nel piazzale delle audizioni per il primo capitolo della saga di Fast and Furious.

Viene selezionata, e le viene affidato il ruolo di vettura di un personaggio secondario. Dato che il turbocompressore da competizione aveva ceduto durante la prova cronometrata, per le riprese era stata riportata alle specifiche di serie, mentre le modifiche si erano concentrate all’esterno. I supervisori del parco auto la dipinsero di giallo, per far sì che risaltasse durante le riprese, montarono un bodykit ed applicarono delle grafiche simili a quelle delle altre vetture utilizzate nel film.

Il vano motore dopo le modifiche

Una volta terminate le riprese, fu restituita al proprietario, che la modificò nuovamente, posizionando una nuova turbina ed un kit al protossido di azoto, per prendere parte a svariate drag race. Una di esse, tenuta nel deserto dell’Arizona, le sarà fatale: a causa delle eccessive sollecitazioni, il sesto cilindro esplose, causando molti danni al motore. Dopo questo avvenimento, la vettura fu lasciata nell’angolo di un’officina, ed una volta rimosso il motore, fu venduta ad un acquirente privato, che la rivendette in seguito.

L’ultimo acquirente, però, dopo averla finalmente riparata, non potè ricavare alcun profitto vendendola. La NHTSA, l’ente nazionale statuinitense per la sicurezza sulle strade, aveva infatti messo sotto indagine la MotoRex, sospettando che la procedura di omologazione fosse stata elusa, e che alcune delle Skyline R33 che avrebbero dovuto essere utilizzate come vetture di prova dall’ente fossero state rivendute.

L’azienda fu dichiarata colpevole, e pertanto le autorità rintracciarono le Skyline GT-R illegali sul suolo americano, tra cui vi era appunto questa R33, le sequestrarono e le ridussero a cubetti di metallo. Oggi, quindi, esistono probabilmente lattine, posate o attrezzi da lavoro composti in minima parte dalla vettura più rara e costosa del primo capitolo di Fast and Furious.

Prestazioni

Potenza massima: 280 CV

0-100: 5.5 secondi

Velocità massima: 180 chilometri orari

Peso: 1601 kg

Quarto di miglio: 12.7 secondi,

Modifiche

  • Cerchioni Work Rezax
  • Roll-bar da competizione (creato per il Pikeas Peak)

Video in lingua inglese che racconta tutta la storia di questa particolare Skyiline GT-R R33, sul canale YouTube di Craig Lieberman

Per le immagini esclusive sul set si ringrazia: Craig Lieberman

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