La futura Tesla Roadster sarà l’auto più veloce nello 0-100 di sempre?

Il 2020 pare sarà un’ottima annata per Tesla, la Casa automobilistica più chiacchierata in questi ultimi 5 anni. Le vendite della Model 3 vanno a gonfie vele, la Model S e la Model X non mostrano i segni del tempo ed è in cantiere la vettura che assicurerà a Tesla una grande fetta del mercato europeo: la crossover Model Y. Le azioni della Casa, di conseguenza, sono al massimo storico: dai circa 250 dollari di ottobre sono passate a 641.

La notizia realmente interessante riguardo quest anno, però, è la probabile presentazione della nuova generazione della Tesla Roadster, una supercar che promette di essere totalmente su un altro livello prestazionale rispetto alla sua antenata.

Il costuttore infatti dichiara prestazioni da pura fantascienza, con uno 0-100 che dovrebbe richiedere meno di 2.1 secondi. Ma sarebbe un record, o qualcuno ha saputo fare meglio con un motore a combustione interna?

I tentativi

Keating Barabus TKR

Il luogo comune sui tuner americani vuole che tutto ciò che facciano sia prendere una vettura, svuotarla di ogni componente e montare un V8 enorme turbocompresso con 1000 CV.

A quanto pare, però, anche gli inglesi non scherzano affatto, come dimostra la vicenda della Keating, risalente al 2006. Il costruttore, infatti, unendo parti della Saleen S7 (o probabilmente basandosi direttamente su una di esse) e della Pagani Zonda ad un motore 7.0 V8 Chevrolet ha creato una hypercar da 1.000 CV con l’intento di raggiungere i 100 chilometri orari in poco più di due secondi.

Purtroppo, non ci riuscirà mai: la TKR, così venne chiamata la supercar, è stata distrutta in un incidente nel 2010, mentre tentava di raggiungere 435 chilometri orari per strappare il record di velocità massima alla Bugatti Veyron.

Curiosità: l’auto è stata progettata in Italia, in un piccolo paesino abruzzese.

Devel Sixteen

Negli ultimi anni, ci stiamo abituando agli eccessi ed alle sfrenatezze mediorientali, fatte di auto di lusso estremamente elaborate e sfacciatamente eccessive.

Non pare esserci però alcun limite all’eccesso: ne è la prova la Devel Sixteen, hypercar araba che promette 5.000 cavalli di potenza per una velocità massima di 500 chilometri orari ed uno 0-100 in 1.8 secondi, sfruttando un V16 da 12.3 litri.

Attualmente, si sa molto poco riguardo il futuro di questa vettura. Manifattura Automobili Torino, l’atelier che ci ha regalato la nuova Stratos su base F430, inizialmente avrebbe dovuto occuparsi dell’assemblaggio, ma in seguito a ritardi ed incertezze ha abbandonato il progetto.

Solo se e quando entrerà in produzione la vera vettura, potremo sapere se i dati promessi sono veritieri o meno, ma per il momento restiamo con un grande punto interrogativo.

Lamborghini Aventador Underground Racing

Una coppia di turbocompressori, a volte, può fare la differenza.

Lo sa bene Underground Racing, tuner americano specializzato nel montaggio di turbine dalle dimensioni esagerate su Lamborghini o Audi, con l’intento di infrangere quanti più record possibili in rettilineo.

Il kit studiato per la Lamborghini Aventador LP700-4 porta l’indicatore del banco rulli fino a 1200 CV di potenza massima, che scaricati su tutte e quattro le ruote permettono alla hypercar di Sant’Agata di raggiungere 100 chilometri orari in soli 2.2 secondi.

Finora, è la vettura che più su avvicina al tempo previsto da Tesla di 2.1 secondi, ma non riesce a batterla. Continuiamo a cercare…

Hennessey Venom GT

Axion23, via Wikimedia Commons

Tutto ciò che finisce nelle mani dell’officina Hennessey si ritrova con un doppio turbo sotto il cofano e 1200 CV, e la piccola sportiva della Casa di Hethel non ha subito un trattamento differente.

Il tuner americano, infatti, partendo da 25 esemplari di Lotus Exige ha creato altrettante hypercar ad altissime prestazioni, con un 7.0 V8 da 1244 CV posizionato nel retro che scarica tutta la potenza sulle ruote posteriori.

Il risultato è notevole: la Hennessey Venom sulla carta ha strappato il primato di auto più veloce del mondo alla Bugatti Veyron Super Sport, senza però che il risultato venisse riconosciuto dai Guinnes World Records.

Appartiene invece proprio a questa vettura il recordo mondiale dello 0-300, una formalità che viene sbrigata in 13.63 chiassosi secondi. Nello 0-100, però, non ottiene alcun primato, raggiungendo la soglia “solamente” dopo 2.7 secondi.

In conclusione

Se la Tesla Roadster 2020 sarà in grado di raggiungere i 100 chilometri orari nell’intervallo di tempo promesso, ossia 2.1 secondi, si tratterebbe dell’auto di serie dalla migliore accelerazione di sempre.

Secondo le simulazioni, riesce a fregiarsi di questo titolo grazie a 1000 CV di potenza massima e ben 10.000 Nm di coppia alla ruota, che potrebbero anche lanciarla oltre i 400 chilometri orari. Niente male per una vettura elettrica da 250 mila dollari e 1000 chilometri di autonomia, no?

A strapparle il primato, per adesso, potrebbe essere una sola vettura: è croata, e si chiama Rimac Concept Two. Ma questa, è un’altra storia.