Skoda Citigoe IV: la prima auto elettrica sotto i 20 mila euro.

L’auto elettrica è uno degli argomenti più “caldi” del momento, ma se sul web tutti sembrano ormai prossimi ad acquistarne una, nella realtà dei fatti costituiscono un’infima percentuale del parco circolante. Uno dei maggiori ostacoli che si contrappongono tra gli automobilisti di oggi e le vetture ad emissioni zero è il prezzo di listino: per una minuscola ed antiquata Citroen C-Zero servono 30.000 euro, per una più versatile Leaf 37.000, e per l’entry level di Tesla, la Model 3, ben 50 mila. Dalla Repubblica Ceca, però, è arrivata la soluzione al problema: la Skoda Citigoe IV.

Il punto forte di questa piccola citycar è appunto il prezzo: di listino, costerebbe 23.700 euro, quindi poco meno di una Smart ForFour a batterie, ma sono già stati ufficializzati dei forti sconti, che portano a 19.300 euro il prezzo effettivo della vettura. Non va dimenticato poi l’ecobonus, ossia il lato positivo della legge che ha dato il colpo di grazia al mercato delle sportive italiano. Grazie ad esso, difatti, lo Stato contribuirà alla spesa con ben 4.000 euro, e in caso di rottamazione addirittura con 6.000. Il prezzo quindi può scendere fino a 13.900 euro, una cifra bassa per una vettura a motore tradizionale, figurarsi per una EV. La Skoda Citigoe è di conseguenza l’auto elettrica più economica in Italia.

E ricaricarla quanto costa?

Secondo la rivista Quattroruote, ricaricare completamente una Citigoe con la propria presa domestica richiede 7,80 euro di corrente, in un lasso di tempo di ben 17 ore. Per percorrere 100 chilometri di autonomia, però, basta una notte (circa 7,38 ore).

Per ricaricarla completamente con una presa da 22 kW, servono 5 ore e 20, e 15 euro circa. Usando invece una presa da 50 kW, invece, occorrono soli 46 minuti, e 10,30 euro.

Qualche dato

La Skoda Citigoe monta all’anteriore un solo motore elettrico, che sprigiona soli 83 cavalli di potenza massima, che vengono però compensati da ben 212 Nm di coppia.

Le batterie sono composte da 168 celle in totale, pesano 250 kg e sono situate al centro del pianale. La Casa offre una garanzia di 8 anni o 160.000 chilometri sulle batterie, con capacità residua garantita almeno del 70%. Le batterie agli ioni di litio si usurano, certo, ma molto più lentamente rispetto a quelle di un telefono cellulare, che dopo 2 anni in genere sono già pronte per la pensione.

La capacità delle batterie è di 32,3 Kw/h, e garantisce quindi un’autonomia dichiarata con ciclo WLTP di 260 km, che in città diventano 300. Ad aumentare l’autonomia contribuisce il sofisticato sistema di frenata rigenerativa del quale è dotata la vettura. In parole povere, rilasciando l’acceleratore, l’auto rallenta trasformando l’inerzia (la tendenza dell’auto a mantenere invariata la propria velocità) in energia elettrica che viene immagazzinata nelle batterie. Tramite una leva che assomiglia molto a quella di un cambio automatico si può scegliere tra 5 diversi livelli, dal “veleggio” (nessuna resistenza, si frena con il pedale sinistro) alla modalità più conservativa che permette quasi di guidare utilizzando il solo acceleratore.

A chi si rivolge?

La Skoda Citigoe si rivolge soprattutto ad un pubblico cittadino, che percorre al massimo 100 chilometri al giorno ed ha una famiglia composta al massimo da 4 persone. La Citigoe è decisamente piccola (è lunga solamente 3,6 metri e larga 1,65), e se ciò è utile nella quotidiana guerra al parcheggio, significa anche meno spazio per i bagagli: con un vano da soli 203 litri di capienza massima non è certo facile partire per un viaggio.

Gli interni sono minimalisti, dotati di pochi dettagli, ma ben curati. L’infotainment si basa su un’applicazione da scaricare sul proprio smartphone, e su un supporto per porlo al di sopra della console. A fargli compagnia, troviamo una bella dose di tasti manuali, che non guastano mai, ed un piccolo schermetto in basso controllato da due rotelle.

Esteticamente, non è vistosa e nemmeno sontuosa, ma ad un primo sguardo non sembra affatto una vettura così economica. Il portellone posteriore è stato impreziosito con la rimozione del logo del “galletto”, in favore di 5 lettere che compongono elegantemente la scritta “SKODA”. Sono pochi i dettagli che suggeriscono l’alimentazione a batterie della vettura: il logo “Citigoe” sul portellone e la mascherina anteriore “tappata” e colorata di bianco.

In conclusione…

La Skoda Citioge è una aggiunta interessante al panorama delle vetture a zero emissioni. Il prezzo di lancio è davvero basso, ma non sa di “cheap”. La città è il suo habitat ideale, e vi si integra perfettamente con il suo stile minimal e moderno. Peccato solo per i finestrini posteriori a compasso e per l’assenza della frenata automatica d’emergenza: oramai tutte le vetture ne sono dotate, ne sarà penalizzata.