Metà Lamborghini Miura, metà astronave: ecco la Colani Le Mans Prototype.

La Lamborghini Miura è entrata a far parte dell’immaginario collettivo come “prima supercar mai prodotta”, e pertanto è venerata come una divinità dagli appassionati di automobili classiche. Oggigiorno pare impensabile modificarne un esemplare: applicare un piccolo adesivo sarebbe uno scempio, ribassare l’assetto una bestemmia. Negli anni ’70, però, pare proprio che qualcuno non si sia posto questo problema, creando così qualcosa di unico ed estremamente eccentrico.

Parliamo di Luigi Colani, designer tedesco che negli anni ’70 ed ’80 ha introdotto un nuovo concetto di design a livello automobilistico, soppiantando le linee “squadrate” in favore di curve tondeggianti ed armoniose. Nel 1970, egli spiazzò la stampa mondiale, facendo un gesto che già all’epoca appariva come inusitato: prese una Lamborghini Miura, e la modificò.

Colani non ci andò leggero. La portò in officina, e la divise in due, tagliando appena dietro i sedili posteriori, poi plasmò nel suo salotto di casa un nuovo avantreno in fibra di vetro, una futuristica monocella senza parabrezza, che lascia pilota e passeggero sdraiati sotto al cielo. Non c’era un volante, ma un joystick che faceva ruotare l’intero avantreno su se stesso per sterzare, soluzione che di fatto azzera qualunque feeling al volante, ma che di certo farebbe la sua bella figura ad un Concorso d’Eleganza.

Il retrotreno, donato dalla Miura, è corto ed assottigliato, ed al centro “sbuca” il fiero V12 Lamborghini, in posizione trasversale. I fanali posteriori inizialmente erano gli stessi della vettura donatrice, e sono stati rimossi nel 1974 durante il suo tour negli ‘States, durato fino al…2010, anno in cui è stata ritrovata in pessime condizioni, cannibalizzata del V12, riverniciata di un blu oramai scrostato e sbiadito.

Il motivo dell’abbandono è sconosciuto, mentre si conosce il prezzo a cui è stata venduta: 77 mila euro al miglior offerente, su Ebay. Tenendo conto del fatto che una Miura oggigiorno si vende a ben più di un milione di euro, l’acquirente ha davvero fatto un buon affare. Sempre che si riesca a ripristinarne le condizioni originali…

Le condizioni attuali… Immagine presa da Ebay