Tutti gli highlights della Mille Miglia 2019.

La trentasettesima edizione della Mille Miglia è partita il 15 maggio da Brescia, e vi è tornata il 18, dopo aver attraversato i più spettacolari tra i paesaggi che la nostra Penisola abbia da offrire, facendo tappa a Cervia, Milano Marittima, Roma e Bologna. 430 vetture storiche se le sono date di santa ragione in lungo ed in largo per raggiungere l’agognato traguardo nella città della Leonessa, in una gara che è sia contro il tempo, sia contro la propria stessa vettura, che essendo stata prodotta tra il 1927 ed il 1957 non è esattamente la prima vettura che ci verrebbe in mente qualora decidessimo di affrontare un viaggio di 1600 chilometri (le famose “mille miglia”).

In una gara del genere, le sorprese non mancano di certo: ecco quindi gli highlights di questa splendida edizione della corsa più bella del mondo.

Mercedes SLR 722

La SLR 722 Roadster è semplicemente la massima evoluzione della SLR. Sotto il cofano vi è sempre lo stesso V8, ma qui eroga 25 cavalli e 40 Nm di coppia in più, ed esso va a braccetto con cerchioni più grandi ed assetto ribassato. Una 722 non poteva di certo mancare ad una Mille Miglia. Il nome “722” deriva infatti dal numero della 300 SLR con cui Stirling Moss e Denis Jenkinson vinsero proprio questa gara nel 1955, a cui era stato applicato il numero 722 poichè era partita da Brescia alle 7:22. Di questa vettura sono stati prodotti soli 150 esemplari in versione coupè e 150 in versione Roadster, ma di questi non sappiamo quanti effettivamente ne circolino ancora… Per questo motivo, il suo valore si sta avvicinando sempre di più al milione di euro.

Per sapere di più sulla “Mercedes Benz Mille Miglia Challenge” visitate questo articolo.

Mercedes G63 4×42

Alla Mille Miglia Challenge sono passate Mercedes di ogni tipo, ma nessuna ha catturato gli sguardi come questo chiassoso grattacielo di due piani su ruote. L’imponenza di questa vettura ha affascinato i presenti, rubando l’attenzione da una fila di AMG GT decorate con wrap anche interessanti, ma che non sono riusciti a reggere il paragone con la massima evoluzione della scorsa generazione della fuoristrada più arrogante e spaccona, la G.

Ferrari 250 GT Coupè Boano

La Ferrari 250 GT Coupè Boano è una vettura Gran Turismo di fine anni ’50, prodotta dalla carrozzeria di Felice Mario Boano in 74 esemplari, dopo che Pininfarina era riuscita a produrne solamente 8 a causa di un imminente trasferimento. Certamente, si tratta di una delle vetture più belle di tutta la Corsa.

Lamborghini Aventador S Roadster

La Mille Miglia è un palcoscenico estremamente elegante, fatto di linee tondeggianti e retrò. E se si parla di raffinatezza, l’ultima vettura che viene in mente è una sbraitante Aventador S, lacerante sia nel sound che nel design. Nonostante questo, però, è una delle vetture che ha ottenuto maggiori attenzioni, e se le è meritate tutte.

Arturo Merzario ed il suo cappello

Tra i tanti personaggi famosi ad aver partecipato alla Mille Miglia figura il nome dell’eccentrico pilota Arturo Merzario, noto soprattutto per aver salvato dalle fiamme della sua vettura il compianto Niki Lauda. Tra i suoi meriti, ricordiamo anche il fatto che abbia corso, e trionfato, in svariate tipologie di corse automobilistiche, e anche di aver fondato un proprio team di Formula 1 e Formula 2. Ovviamente, assieme a Merzario non poteva mancare il suo iconico cappello da cowboy.

La AMG GT Van Orton Design

Una delle iniziative per promuovere la Mille Miglia e renderla più “social” è quella intrapresa da Mercedes-Benz in collaborazione con i gemelli Van Orton, che hanno prima decorato in maniera eccentrica una AMG GT, e hanno poi indetto un concorso: la foto più bella scattata ad essa nel corso della Mille Miglia diverrà un’opera d’arte.

La Zagato Cento

Per festeggiare il centenario di uno dei carrozzieri italiani più celebri, Zagato, molte sue splendide vetture hanno partecipato alla Corsa, anche una decina di vetture moderne, che ovviamente non sono state inserite nella normale classifica. Tra di esse, spiccava un impressionante esemplare unico, la Porsche Carrera GTZ, rivisitazione di Zagato di una delle vetture più “cattive” di sempre. Per saperne di più sulla Zagato Cento, vedi questo articolo.

Ferrari 166 MM di “Shell”

Questo esemplare di 166 MM è noto per essere apparito sul grande schermo per ben due volte: la prima nel documentario girato da Bill Mason, il padre del batterista dei Pink Floyd, “Shell”, in cui si raccontava la storia delle vetture da corsa dell’epoca, e la seconda nel film “destino sull’asfalto”.

Miki Biasion

Il celeberrimo pilota che ha consacrato il mito della Delta Integrale nel mondiale più difficile di tutti, quello dei rally, ora può aggiungere al proprio “curriculum” anche la partecipazione alla Corsa per eccellenza. Guidava una spettacolare Ferrari 250 MM Spider Vignale, adattissima allo scopo, in quanto “MM” indica appunto “Mille Miglia”.

Ferrari 212/225 S Export Berlinetta Vignale

Una delle vetture più affascinanti ad aver percorso le fatidiche “Mille Miglia” lungo la nostra Penisola è certamente la 212/225 S, esotica Gran Turismo prodotta in 21 esemplari per trionfare in numerose competizioni, tra cui la Freccia Rossa. Il dettaglio più interessante è dato dalla bicromaticità della vettura, la cui fascia bassa è azzurra, mentre quella alta è bianca.

Dallara Stradale

La prima vettura stradale marchiata Dallara non poteva di certo mancare a questa competizione. Il miglior regalo per l’ottantesimo compleanno che si possa pensare è il risultato di 40 anni di lavoro nel campo del settore delle competizioni, la messa in pratica di nozioni riguardanti aerodinamica, fibra di carbonio ed ogni tipo di tecnologia “materiale” che possa venire in mente. Insomma, un sogno a quattro ruote.

Ermini 1100 Sport… con il botto

Una delle caratteristiche più affascinanti della Mille Miglia è il fatto che pezzi da museo o da collezione privata vengano “gettati” per strada in una prova estrema di resistenza. Ciò, però, ha a volte degli effetti collaterali, come dimostra questa povera Ermini… (p.s: sì, ora la prossima volta che dovrete nominare una vettura che inizia per “E” potrete dire “Ermini”.)

Aston Martin DB3 S

La “non-Ferrari” tra le più belle in assoluto è certamente la spettacolare Aston Martin DB3 S, magnifica auto da competizione prodotta da Aston Martin in soli 31 esemplari, che non hanno avuto molto successo in pista ma che ancora oggi affascinano per il loro stile impareggiabile.

Ferrari 375 MM Spider Pinin Farina

Senza ombra di dubbio, questa spettacolare Rossa è l’auto più desiderabile tra tutte quelle che hanno gareggiato. Si tratta infatti di una delle sole 7 spider su base 375 MM, e tra queste solo alcune sono state costruite da Pinin Farina. Si tratta quindi di un pezzo estremamente raro, ma al contempo dotato di un grandissimo fascino, e di un valore prettamente economico ancora maggiore. Un’utopia a quattro ruote.

Prisca Taruffi

La famosa pilotessa, figlia del pilota Piero Taruffi, non poteva mancare alla Mille Miglia, in quanto fu proprio suo padre a vincere l’ultima edizione disputatasi della Mille Miglia originale, nel 1957. Guida una Alfa Romeo 1900 C Super Sprint Touring, versione speciale della prima vera vettura moderna del Biscione.

Lincoln Capri

A primo avviso, la Lincoln Capri giallina che ha sfilato anche quest anno sulla passerella della Mille Miglia pare essere una di quelle vetture che non si sa bene perchè partecipino a questa corsa, poichè ricorda molto le sgangherate vetture cubane. Si tratta invece di una vettura decisamente famosa, apparsa in TV in un programma dedicato ai restauri d’epoca e anche sul Wall Street Journal. Insomma, un palmarès decisamente invidiabile.

Sophia Flörsch

Una delle (troppo) poche donne ad aver partecipato al campionato di Formula 3 era presente alla Mille Miglia 2019. Parliamo di Sophia Flörsch, pilotessa nota a molti per via del terribile incidente avuto al Gran Premio di Macao 2018, in cui la sua vettura ha preso il volo dopo il contatto con un’altra monoposto per poi schiantarsi contro le barriere a più di 250 chilometri orari.

Magnus Walker e la sua Hot Wheels

Il famoso collezionista di Porsche d’epoca Magnus Walker alla Mille Miglia era presente con una…. Mercedes-Benz 300 SL, fornita dal Mercedes-Benz Museum. Sapevamo che Hot Wheels avesse creato dei modellini ispirati alle più iconiche tra le vetture della sua collezione, ma mai ci saremmo aspettati di vedere Magnus Walker estrarre dalle sue tasche la “sua” 911 ed esibirla fieramente.

Contattaci all'indirizzo yuk4woo@gmail.com per saperne di più!