Come personalizzare una Hot Wheels? Guida numero uno: come rimuovere la carrozzeria dal telaio.

Le Hot Wheels sono da sempre uno dei maggiori desideri dei bambini. Ogni attuale petrolhead è cresciuto in mezzo ad un indecifrato numero di macchinine, scheggiate, sporche, con i vetri crepati e qualche ruota mancante, ma che ai nostri occhi apparivano sempre fiammanti. Poi siamo cresciuti, siamo andati a scuola, abbiamo iniziato a tenerle in una scatola, che man mano è finita dal pavimento della cameretta all’armadio, poi in garage, e per finire in soffitta, dove la nostra rombante Ford Mustang si è ritrovata a giacere impolverata sotto alla nostra amata Countach con l’alettone mezzo spezzato da una caduta “accidentale” dalle scale, il tutto sotto la scatola delle palle di natale ed alla valigia delle grandi occasioni. Riscoprirle dopo tanto tempo è un tuffo nel passato, una sorta di incontrare il se stesso bambino che sognava di guidare una 308 GTS rossa fiammante e non una A5 grigia. Ma mica ci possiamo mettere a giocarci, siamo uomini dotati di grande integrità morale. Perchè allora non evolverci in “customizzatori” e “restauratori” di Hot Wheels, per poi esporre fieramente le nostre creazioni su una mensola, o meglio ancora, in un diorama creato apposta? Scopriamo allora con questa serie di articoli come diventare dei veri “customizzatori” di Hot Wheels, cominciando dal primo, fondamentale, passaggio. Ossia come rimuovere la carrozzeria dal telaio, per poi poter lavorare più comodamente su tutta la vettura.

Sicuramente, a tutti noi da bambini sarà capitato di vedere la propria Hot Wheels aprirsi in due, con il telaio che volava da una parte e la carrozzeria dall’altra, e quindi potrebbe essere pur lecito chiedersi il motivo di porsi questo problema, quando bastano una serie di lanci contro il muro ben assestati per far sì che vetri, carrozzeria, interni e telaio si dividano, ma, prima di tutto, la macchinina si danneggerebbe sicuramente, e poi forse sarebbe anche il caso di cercare un metodo più maturo. Ossia un metodo che richiede:

  1. Un trapano (perchè è uno strumento delicato e da precisione….)
  2. Una punta di misura 1/16 per il ferro
  3. Una punta di misura 3/16 per il ferro
  4. Il martello non vi serve…
Ecco i due rivetti. Notare al centro il “buchino” di cui parlavo, da centrare con la punta 1/16

Prendete il trapano, e con la punta 1/16 andate a “torturare” l’uno o i due rivetti che tengono assieme la vettura al telaio (vedi foto), e proseguite scendendo pian piano all’interno della vettura, puntando più o meno al centro del rivetto (quasi sempre è presente già un buchino al centro, sfruttatelo). Una volta finito di “bucare” il rivetto con questa punta, prendete quella più grossa, la 3/16, e usate il precedente buco come guida per tirar fuori più metallo possibile. I rivetti cederanno, e vi ritroverete soddisfatti con la vostra Hot Wheels aperta in due.

Per rimuovere le ruote, potete semplicemente con un tronchese o una grezza tenaglia tagliare via l’asse delle ruote il più vicino possibile ad una ruota, e sfilarlo fuori dall’altra parte. Non sarà più adatta a correre, ma tanto non vi servirà. Oppure potete fare un lavoro più accurato, andando con un tronchesino a rimuovere i tre gancini che tengono gli assi delle ruote al loro posto, per poter poi rimontare le ruote e far sì che girino ancora.

 

 

E adesso? Seguite le prossime guide per sapere come proseguire, e creare la vostra prima Hot Wheels personalizzata. Avete trovato utile questo articolo?

 

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Autore dell'articolo: Yuk4woo

Salve a tutti sono Yuk4woo e questo è il mio blog a quattro ruote.

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