Quali sono i migliori ed i peggiori videogiochi di guida mobile? Facciamo assieme un po’ di chiarezza.

Il panorama dei videogiochi mobile per appassionati di auto è davvero vasto, ed è suddividibile in tre diverse tipologie: corse su circuito, le gare di accelerazione e “astratti”, ossia videogiochi che non richiedono realmente che voi guidiate. Ce ne sono tantissimi di ogni tipo, tutti creati da sviluppatori rinomati, ben rifiniti, qualitativamente impeccabili, ed esiste solo un criterio per sceglierne uno piuttosto che un altro, ossia “ci voglio rigiocare?”. Perchè sì, le auto potranno essere anche esteticamente perfette, i circuiti possono essere riprodotti in maniera super fedele, ma l’unica cosa che conta, in fondo, è il fatto che siano in grado di intrattenere per non troppo tempo, ma neanche troppo poco. Perchè ricordiamoci, non sono console, ma pur sempre smartphone o tablet. Vediamo allora quali sono i migliori o i peggiori, sempre secondo questo criterio, che può certamente essere ritenuto soggettivo, unito a criteri ben più oggettivi. Ve li mostriamo accompagnati da screenshot di gioco “reali”, ossia cosa realmente vedete mentre giocate.

Asphalt 8: Airborne

Appartenente alla categoria “corse su circuito”, l’ottavo capitolo della saga Asphalt, il primo gratuito, anche se è meglio classificabile come “freemium”, poichè è necessario spendere delle somme consistenti per poter godere appieno dell’esperienza del gioco. Consiste nello sfidare giocatori reali o avatar su circuiti estremi, ambientati in località esistenti, al volante di bolidi da strada realmente esistenti. Proprio il garage merita una particolare menzione di merito, ossia il far conoscere ad un notevole numero di persone vetture prodotte da piccole aziende o concept car che altrimenti sarebbero sconosciute al mondo. L’esperienza di gioco è molto carina, si ha voglia di fare un paio di partite al giorno, non richiede troppo tempo proseguire nella carriera e anche le gare non sono troppo durature. “Realistico” è l’aggettivo che peggio definisce il gioco, poichè le acrobazie che si faranno dietro il volante sono ai limiti dell’assurdo, si sbattono fuori strada gli avversari facilmente, il nitro si raccoglie per strada…, insomma, non è un gioco per puristi. Pronti all’affermazione che non vorremmo mai dire, ma che in questo caso è necessaria? Con l’auto-accelerazione si gioca meglio. E questo ci spiega perchè non sia un gioco per appassionati di automobili “estremisti”, mentre è un buon gioco per chi cerca divertimento. Noi di Yuk4woo ci abbiamo dedicato diversi articoli, e siamo attratti da questo gioco, nonostante abbia i suoi difetti. Ossia è in grado di sciogliere la batteria del vostro cellulare, e sterzare è una missione molto ardua, perchè o si inclina il device, scomodo e infattibile in pubblico, o si usa un piccolo volante vago e insignificante.

In breve

Pregi: emozionante, garage ampio ed intrigante, grafica spettacolare

Difetti: realistico quanto Mario Kart, difficile da usare in pubblico

Voto: 8/10

 

Asphalt Xtreme

Il concetto di base è semplice ed intrigante: portare off-road l’esperienza Asphalt, con fuoristrada estremi, vetture da rally e auto da strada pesantemente modificate. Leggendo solo questa riga, chiunque si butterebbe a scaricarlo subito dallo store, ma ci dispiace, vorremmo poter dire che sia un bel gioco, che invogli a giocarci, perchè immaginiamo l’immane lavoro che c’è dietro. Ma no, con tutta la pietà del mondo, non possiamo dire che valga la pena di installarlo. Ci abbiamo dedicato due giorni di prove, come ogni altro gioco in questo articolo, e addirittura passava la voglia di continuare a correre anche solo dopo pochi minuti, dopo una sola gara. L’inizio è troppo pilotato, così come tutto il resto: vincendo tutte le gare con il massimo delle stelle si ottenevano altre auto con le quali vincere altre stelle. Praticamente non contano abilità di guida e strategia, ma solo il tempo che ci dedicate. La guidabilità delle vetture ricorda il tamagotchi, il gioco consuma parecchia batteria ma “corre piano”, in stile Need for Speed Rivals. Se non avete idea di cosa intendiamo, bene, significa che non avete Rivals e per questo siete persone felici. Significa che sia che andiate a 20 chilomeri orari che a 200, sembrerà la stessa cosa, il mondo attorno scorrerà alla stessa velocità. I circuiti sono tanti, e ben fatti, ma bisogna proprio essere “costretti” a giocarci per riaprirlo anche il giorno dopo averlo installato. Peccato, c’era anche una Impreza in copertina. WRX, pardon.

In breve

Pregi: circuiti di qualità, parco auto originale

Difetti: soffre di “sindrome di Rivals”, coinvolge meno di una Ford Fusion.

Voto: 4/10

 

Best rally

Un giochino per bambini un po’ cresciuti, dallo stile cartoon, colorato e scherzoso, che si trasforma in una sfida contro se stessi, prima per battere il proprio tempo, poi per chiedersi perchè si stia giocando ad un gioco del genere. Quando troveremo una risposta a tale quesito, ve lo faremo sapere, nel frattempo facciamo un ultima partitina. Ah, ogni 6 tentativi c’è una pubblicità. Tanto si chiude. Ah già, non ho un bisturi da chirurgo sottomano, dovrò sorbirmela per trenta secondi. No, non gioco alla demo. Si ricomincia ma, ehi, finiti i livelli. Ed il gioco nel giro di tre giorni finisce dalla cartella “preferiti” a quella “per recensione”. Per poi essere cancellato dopo aver finito di scrivere queste poche righe. Non mi sento in dovere di dedicarne altre, nonostante il gioco si autodefinisca “il migliore”.

In breve

Pregi: per la prima mezz’ora di gioco è bello

Difetti: mezz’ora passa alla svelta

Voto: 5/10

 

Crash of Cars

Niente curve da prendere in traiettoria. Niente sorpassi da fare. No, non puoi derapare, né frenare, nè tantomeno andare in retromarcia. Ma una volta cancellate tutte queste aspettative, che sono la base di un gioco di corse, ecco che arriva Crash of Cars, un gioco in cui le auto combattono tra loro con le armi più assurde negli scenari più avvincenti per conquistare il maggior numero di corone. C’è di più, è multiplayer in tempo reale. Gli scenari sono tantissimi, dallo stadio in cui si può anche giocare una partita a calcio con le auto in stile Top Gear, ad una villa stregata, ad una sala esageratamente disordinata, ad un piccolo porto giapponese, al deserto del Sahara… sono tantissime e per girarle tutte ci vorrà un po’. Le auto si dividono secondo quattro criteri di rarità (i danni di Clash Royale si fanno ancora sentire), e le epiche e le leggendarie hanno abilità speciali che vi aiuteranno a far esplodere i vostri rivali e rubar loro le loro preziose corone. Consigliatissimo per chi abbia voglia di passare una mezz’oretta la sera sul divano con un sorriso stampato sulla faccia.

In breve

Pregi: divertentissimo, multiplayer, praticamente infinito

Difetti: difficile da iniziare come nuovo giocatore

Voto: 8/10

Piccolo tip: a volte la modalità multigiocatore non funziona. Di solito ciò è causato dal fatto che quando iniziate a giocare, sarete localizzati come giocatori della “Cina Continentale”. Toccate la scritta in basso a destra, cliccate su “cambia area geografica”, e selezionate Europa.

 

CSR Racing 2

Per leggere la recensione completa, guardate questo nostro articolo: Recensione di CSR Racing 2 di Yuk4woo

In breve

Pregi: grafica, possibilità di personalizzazione, poco tempo per scalare la carriera, quasi un social

Difetti: brutto da giocare, storia vista e rivista

Voto: 6/10

 

CSR Classics

Stessa solfa di CSR Racing 2, gare di accelerazione, 5 bande da combattere dietro al volante, ma stavolta le auto sono delle classiche senza tempo, da restaurare e personalizzare. Nulla di nuovo oltre a questo, se non che completare la carriera richieda tempi biblici.

Ancora più in breve

Pregi: originale il restaurare le auto, garage molto ricco e sempre aggiornato

Difetti: auto troppo costose, la carriera richiede tempi biblici, gli avversari ti insultano 🙁

Voto: 5/10

 

Do not commute

Simpatico gioco arcade in cui bisogna dirigere il traffico guidando una ad una le macchine in una città affetta da problemi spazio temporali. Non aspettatevi grandi cose, ma nel suo piccolo è semplice e geniale, e smettere di giocarci è difficile, si riesce solo una volta terminati i livelli (pochi). Le auto si guidano tutte in modo diverso, e non mancano veicoli particolari o bizzarri, così come sono bizzarre le persone a bordo e le loro storie, che si intrecciano tutte a causa di…. non vi spoileriamo nulla, troppo bella la storia per essere rovinata così. Peccato solo per i pochi livelli, ma bello anche da rigiocare. Il fatto di dover schivare decine di auto assieme, tutte che reagiscono ai tuoi comandi, è fantastico. Provare per credere.

In breve

Pregi: originalità, divertente da giocare, geniale nel suo piccolo

Difetti: pochi livelli

Voto: 8/10

 

Gear Club

Forza Motorsport (o Gran Turismo per i Playstationisti) sullo smartphone. Questo è il concetto da cui parte Gear Club, simulatore di guida mobile dotato di un vasto garage pieno di auto su licenza, guidabili sui circuiti più belli del pianeta, anche fuoristrada, grafica mozzafiato, comportamento dell’auto attivo. Cosa potrebbe mai andare storto? Ci dispiace, ma manca la componente fondamentale, ossia il divertimento. Gear Club è un gioco molto ma molto ben sviluppato, ma purtroppo, non per causa sua, ma perchè se esistono ancora le console forse un motivo c’è, e cioè sul telefonino un gioco del genere non ha senso di esistere, troppo piccolo lo schermo per godersi la grafica, ma se prendi un tablet poi ti senti un pagliaccio a sterzare inclinandolo, e soprattutto non si può dosare nulla. Lo smartphone, poi, non è stato pensato come una console, e non lo usiamo come tale, e quindi il tempo che vi si dedica per giocare non è sufficiente per godere appieno dell’esperienza raffinata ed accurata di Gear Club. Gioco molto bello, ma che non riesce a “bucare” il freddo schermo del vostro iPhone, si limita a riempirne la memoria.

In breve

Pregi: grafica da console, garage vasto con auto su licenza, circuiti ben dettagliati

Difetti: andrebbe molto meglio su una console, dallo smartphone non invoglia a tornare a giocarci.

Voto: 6/10

 

Need for Speed: No Limits

Portare Need for Speed sul piccolissimo schermo? Missione compiuta, o almeno in apparenza. Si perchè le gare ci sono, gli inseguimenti pure, i salti anche, l’adrenalin….. no, non è Need for Speed. Avete presente quei giochi in cui bisogna cambiare corsia per schivare gli ostacoli, roba del tipo Temple Run o Minion Rush? Ecco, stessa solfa. Eddai, ci aspettavamo qualcosa di più. Okay, si può derapare, sotto c’è una storia, ci sono eventi speciali e si può modificare la propria auto al punto da non riconoscerla più. Oltre alla carriera, esisterebbero pure le gare online, dette Blackridge, ma sono davvero sbilanciate e sono difatti oggetto di critica dalla community, oppure potete partecipare agli eventi, che danno biglietti troppo lentamente per avere almeno una speranza di ottenere l’auto in palio. Un nuovo problema sopraggiunge all’orizzonte: troppo spesso il gioco non si carica.

In breve

Pregi: Grafica, possibilità di personalizzazione, auto disponibili

Difetti: Problemi con i caricamenti, eventi infattibili, esperienza di gioco mediocre

Voto: 5/10

 

Real Racing 3

Tra tutti i giochi mobile del suo genere, Real Racing 3 ha due marce in più. Sono disponibili più di 200 auto, tutte su licenza, che si comportano in modo molto diverso, e 18 circuiti realmente esistenti. Le auto sono personalizzabili, si danneggiano ed è disattivabile il traction control. La grafica è curatissima, e non ci si poteva aspettare altrimenti da un gigante come Gameloft. Bene, non mi serve più una Xbox, prendo il mio piccolo smartphone e divento un asso del volante. A scuola, la professoressa quando ha spiegato il testo argomentativo, ci ha fatto notare come il momento più fondamentale di un testo argomentativo, sia smontare la tesi. Ed è quello che faremo, nonostante siamo dispiaciuti poichè stiamo comunque parlando di una montagna di lavoro fatta per creare tale gioco. Allora, è il momento di iniziare, basta temporeggiare. Il traction control disattivabile è pietoso, serve solo a farti sentire scarso perchè non sai controsterare, mentre in realtà lo sterzo è talmente vago e lento che sembra di guidare un TIR. Non si possono dosare, per ovvi motivi, acceleratore e freno, e non serve che vi elenchiamo le conseguenze che derivano da esso, se non la principale, ossia che l’esperienza di gioco ricorda Mario Kart, che almeno emozionava. Qui invece no, mancano anche le emozioni, manca tutto ciò che rende un gioco di auto “desiderabile”, non viene voglia di giocarci di nuovo se non per ricordarsi perchè si ha smesso di usarlo. Occupa 2.5 giga, che è normale considerando cosa il gioco è, ma 2.5 giga è una cifra ENORME, specie per chi ha una connessione lenta o a consumo. Potrei andare avanti a parlarne, ma dai, poi sembrerei uno dei vecchietti del Muppet Show. Giusto un’ultima curiosità: quando il gioco è uscito, aveva una caratteristica che lo rendeva parecchio appetibile, perchè originale, ossia i danni fatti durante una corsa poi si pagavano. Ma poi è tutto andato nel segno del semplificare.

In breve

Pregi: Parco auto, realismo grafico, danni alle auto

Difetti: Non è su una console, e quindi il potenziale è insfruttabile.

Voto: 6/10

 

Smash Heat

Nasce come erede di Smash Bandits, che non recensiamo perchè ha un erede, ma se lo facessimo metteremmo un bel 9/10, consigliatissimo; ma purtroppo non ne replica le caratteristiche che lo rendevano super-avvincente. E no, non parliamo del fatto che da inseguiti si diventa inseguitori, ma dalle conseguenze che ne derivano. Mentre in Bandits si potevano fare partite lunghissime e divertenti all’insegna dello sfascio, praticamente arcade, qui si segue una serie di livelli, e per proseguire serve ottenere il maggior numero di stelle possibili nei livelli precedenti, e spesso è assurdamente difficile. Per buttar fuori strada gli altri, si usa l’ariete, che colpisce soltanto se si arriva perpendicolari, ma funziona una volta sì e due no, e spesso è meno efficace di un tamponamento, che però danneggia la vostra auto. L’allievo non batte il maestro.

In breve

Pregi: Deriva da un bellissimo gioco

Difetti: Troppo difficile, sembra già vecchio

Voto: 4/10

 

Top Drives

Per vedere cosa era Top Drives, guardatevi questo nostro articolo: Recensione Top Drives

Per vedere cosa è diventato ora, leggetevi quest’altro articolo, sempre di Yuk4woo: La morte di Top Drives

In brevissimo

Pregi: innovativo, divertente, perfetto per i mobile

Difetto: invecchiando peggiora, ed è davvero triste.

Voto: 8/10 (avremmo messo 10/10 se solo gli eventi non fossero così tanto sbilanciati)

Per concludere

La piattaforma mobile è molto limitante per una delle categorie di videogiochi che più mettono alla prova ogni tipo di dispositivo. Pertanto, i giochi che più si allontanano dal concetto originale, sono quelli che ricevono una valutazione ben più elevata, grazie anche al fatto di richiedere meno tempo. Tra tutti questi 12 videogiochi, voi quali avete? Fatecelo sapere nei commenti! Se avete altri giochi da sottoporci in esame, non esitate a contattarci, tramite commento o all’indirizzo e-mail yuk4woo@gmail.com.

 

 

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Autore dell'articolo: Yuk4woo

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