Speciale 20.000 visite: la storia di Yuk4woo e di come sia arrivato fin qua

20.000 visite è un traguardo davvero soddisfacente per noi di Yuk4woo. Quando abbiamo iniziato tutto, non prevedevamo certo di arrivare a tali risultati, tra l’altro in così breve tempo. Ringraziamo tutti coloro i quali hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo, e promettiamo che Yuk4woo continuerà ad espandersi verso più settori, legati dal filo della passione per le 4 ruote.

Tutto è iniziato ancora nel 2016, anno in cui coltivavo la passione per le automobili radiocomandate. Una sera notai che Wikipedia inglese aveva una pagina molto grande dedicata alla Casa produttrice del mio modellino, mentre su Wikipedia italiana non c’era. Pensai bene di crearla io. Creato l’account, chiamato “Yukforwoo” (il nome nel caso ve lo state chiedendo, non ha alcun significato) corsi subito a scrivere. Mentre scrivevo, notavo uno strano senso di piacere, sentivo proprio la voglia di continuare per sempre a scrivere, qualunque fosse l’argomento. Preso dall’entusiasmo, pubblicai la pagina. Dopo un paio di minuti, mi arrivò un messaggio nella discussione del mio account. Tutto gasato corsi ad aprirlo, pensando fossero congratulazioni o cose del genere, e invece era un avviso di non enciclopedicità riguardo la pagina che avevo appena creato. Ops… Ma quello non fu che il primo di una lunga serie di articoli che scrivevo, ovviamente tutti riguardanti le automobili. Il mio primo “vero” articolo fu riguardo la Rimac Concept One, pagina scritta con scarsa esperienza, e che in breve fu sostanzialmente rivista. Continuai ad editare, man mano venendo a conoscenza di tutti i trucchetti, dando un sostanziale contributo alla pagina riguardante Subaru, creando una decina di pagine riguardanti i modelli che ancora non la avevano, per poi andare a modificare pagine esistenti ma troppo limitate. Il lavoro per Wikipedia del quale sono più fiero resta però l’aver creato il template (menù a tendina che si può vedere in fondo alle pagine di Wikipedia) dedicato alla McLaren, che all’epoca aveva appena lanciato la 675 LT. Scrivere su Wikipedia era bellissimo, dava grandi soddisfazioni, e anche la comunità era molto disponibile e piacevole. L’utente Pil56, in particolare, mi ha messo sulla retta via, insegnandomi tutti i trucchetti del mestiere. Ma dopo un po’ ho iniziato a sentire che non fosse la mia strada. Tutto ciò che scrivevo era tenuto sotto controllo, bisognava mantenere il massimo della neutralità, a breve avrei anche dovuto parlare dell’infotainment in modo positivo. Giammai. Ho abbandonato Wikipedia in modo abbastanza istantaneo, lasciando ancora nella Sandbox un articolo sulla Subaru Sambar da completare.

Abbandonata Wikipedia, il mio attuale socio mi mostra il suo sito personale, basato sul piano gratuito di WordPress, che trattava di ciclismo. Il sito esiste ancora, e potete visitarlo: www.emmetibitest.wordpress.com. Inizio con un lungo articolo che parlava di Forza Horizon 3, a cui dedico due pomeriggi, e che mi soddisfa pienamente una volta pubblicata. Continuo a parlare di questo videogioco in una serie di articoli successivi, prima di accorgermi che ciclismo e videogiochi erano un po’ un’antitesi. Nel frattempo, però, un articolo dedicato alle migliori auto di Forza Horizon 3 raggiunge qualcosa come 100 visite in un mese, numero che all’epoca mi sembrava enorme.

E ciò mi spinge a crearmi un mio primo sito, basato sul tema gratuito di WordPress, ossia yuk4woo.wordpress.com. Finalmente un sito mio, nel quale potevo scrivere tutto quello che volevo nel modo che volevo, dopo averci copiato i vari articoli che avevo scritto sul sito precedente creo quello che è l’articolo di maggior successo che abbia mai creato: CSR 2 le migliori auto. Proseguo, e continuo a creare, appassionandomi sempre di più all’arte della scrittura, ma anche qui qualcosa mancava. Il piano base di WordPress è molto limitante riguardo tantissimi aspetti, ed ero quindi in difficoltà perchè la grafica degli articoli risultava poco accattivante. Chiudo questo sito dopo aver totalizzato 5 mila visite in un anno, risultato che mi stupiva moltissimo.

Passo così ad un piano a pagamento Aruba with WordPress, molto più libero del precedente e che rende tutto immediato e personalizzabile, ed è il sito sul quale ora state leggendo questo articolo. Da sito di videogiochi diventa ciò che ho sempre voluto avere, ossia un sito di automobili, come dimostra il nuovo motto: “Driving Emotions”. Il cambiamento di rotta vero e proprio avviene a Giugno, quando inizio a gironzolare in cerca di news dal mondo dell’automotive che ripropongo reinterpretate, per capire se dietro a tante belle parole si nasconda realmente sostanza o meno. L’avventura di Yuk4woo non è che appena iniziata, e siamo più che orgogliosi di dove sia già arrivata.

 

 

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Autore dell'articolo: Yuk4woo

Salve a tutti sono Yuk4woo e questo è il mio blog a quattro ruote.

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