Top Drives, con il nuovo aggiornamento inizia il declino

Top Drives è sempre stato un fantastico videogioco per appassionati di automobili stufi dei soliti Real Racing 3 o Asphalt Urban, che sono troppo grandi per stare su un cellulare e troppo scarsi per essere videogiochi da console. Ha sempre mantenuto quel compromesso che lo ha reso in breve popolarissimo, giocato da sempre più persone fino a superare la soglia dei 5 milioni di utenti, è restato sempre aggiornato con eventi avvincenti e vari, nei quali tutti avevano una possibilità.

I primi sintomi del declino sono iniziati proprio nel momento di massimo splendore nel gioco, con il primo corposo aggiornamento che ha introdotto le Porsche (cosa molto positiva), ma anche alzato la RQ di ogni veicolo (negativa soprattutto per i nuovi giocatori), e soprattutto ha introdotto la mentalità totalmente da pay-to-win, che non ha fatto altro che aumentare di gravità, con l’aggiunta di 10 pacchetti carbon fibre speciali, nei quali si potevano trovare almeno una Porsche super rara (classe C) ed una Porsche rarissima (classe B). Il lungo evento riservato alle Porsche è così stato caratterizzato dai primi 30-35 giocatori di ogni girone che avevano acquistato tutti e 10 i pacchetti, diventando praticamente imbattibili per ogni comune mortale.

Da lì in poi sono seguiti molti altri eventi, dei quali quelli fattibili anche dai comuni mortali, non davano granché come premi, mentre quelli che garantivano enormi premi sono stati sempre preceduti dalla vendita, a prezzo pure elevato, di pacchetti carbon fibre dedicati alla marca dell’evento in corso (Lotus, Jaguar, Land Rover, Porsche, BMW, Corvette, Mercedes, Mitsubishi). In sè la cosa può anche starci, alla fine non pagare nulla per un gioco che ha richiesto un tale sviluppo ed un costo di progettazione elevato sarebbe anche assurdo, ma andare a dover spendere per poter diventare quasi competitivi cifre come 300-400 euro non è esattamente ciò che uno si aspetterebbe da quella che alla fine è una collezione virtuale di figurine.

A tutto ciò, si aggiunge anche il fatto che con ogni aggiornamento alcune auto cambiano di categoria, diventando improvvisamente fortissime o scarsissime, e così l’auto per la quale si è speso un sacco di soldi non vale più nulla, perchè sale di categoria e sarà ancora più difficile continuarne il potenziamento, o al contrario dopo aver speso fior di quattrini ed auto costose per potenziare un’auto di classe elevata, la si ritrova in una categoria più bassa e diventa più diffusa tra tutti i giocatori. Ci sono stati esempi clamorosi di automobili che sono state letteralmente uccise da questo giochetto di potenziare-depotenziare, in primis la Honda Accord Euro-R, che ha guadagnato una categoria ed il titolo di peggiore auto di classe C, mentre era una strategica classe D, e così anche la BMW 1M, che era regina tra le classe B ed ora è tra le peggiori classe A, o anche la Ford Mustang GT, la Mercedes C320 4-matic e la sua sorella maggiore S 4-matic, la BMW M3 E30, la Lotus Elise 111s e chi più ne ha più ne metta. Il caso più clamoroso è quello della Mustang GT, che era un’automobile fondamentale e molto performante, e difatti i fortunati possessori le avevano potenziate al massimo, ora chi ce l’ha è contento di averla al massimo, sapendo che chi non l’ha ottenuta finora non potrà mai più raggiungerlo, perchè anche se dovesse trovarla, sarebbe solo sfortunato dato che come classe A non vale la pena di essere potenziata.

Con il nuovo aggiornamento sono anche state introdotte tre case automobilistiche inglesi che hanno fatto la storia del Regno Unito a quattro ruote, la Austin (presente con 6 modelli, tutte auto di classe F prize-only), la MG, con anche una folle 4WD, la Metro GR6, e la Rover. Niente di speciale, ma almeno un po’ di novità.

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Autore dell'articolo: Yuk4woo

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