Le 10 migliori automobili sportive economiche. Come guidare un’auto sportiva senza dover spendere cifre da capogiro.

Per ogni petrolhead che si rispetti, l’auto sportiva è probabilmente la massima aspirazione immaginabile. Purtroppo, però, sportivo fa rima con costoso (almeno in teoria), e quindi troppo spesso i sogni sono infranti da prezzi troppo elevati, tasse e consumo eccessivo di carburante. Prima di acquistare una Nissan Qashqai, pensando che tanto i sogni siano irrealizzabili, vale però la pena di dare un’occhiata ad una di queste 10 auto, che possono entrare nella vostra vita a prezzi bassi, assicurandovi weekend emozionanti, belle figure al bar, teste dei passanti girate a guardarvi e, perchè no, l’apparenza di essere persone “di successo”. Perchè si sa, l’apparenza importa.

Aston Martin V8 Vantage

L’elegantissima V8 Vantage ha debuttato nel 2005 come nuova entry-level della casa automobilistica più “british” al mondo, la Aston Martin. Da subito, questa supercar da 385 CV e 280 km/h di velocità massima si è imposta sul mercato come alternativa raffinata alla Ferrari 360 Modena, grazie al design di Henrik Fisker, fatto di linee pulite e con un’occhio al passato. Siccome si abbina meglio di una troppo esuberante Lamborghini Gallardo ad un golf club per vecchi signori, è facile capirne il clamoroso successo.

La relativamente grande diffusione di V8 Vantage e il suo design invecchiato precocemente fanno sì che se ne  trovino in vendita tanti esemplari, a partire dal 2007, a meno di 50 mila euro, ovvero meno della metà del prezzo di listino da nuova. Questo pezzo importante della storia automobilstica inglese diventa così un sogno finalmente realizzabile.

 

Audi R8

L’Audi R8 è la prima vera supercar prodotta da Audi, la Casa più alla moda di tutte, che nel 2007 ha stupito il pubblico, abituato a vedere il marchio dei quattro anelli solo su berline e station wagon, presentando una coupé due posti dotata del V8 4.2 dell’Audi RS4, capace di 420 Cv e un tempo 0-100 di 4.6 secondi. Immediatamente ha riscosso un grande successo, presentandosi come alternativa alla solita Porsche 911, nel mercato delle supercar non sopra i 150 mila euro, e venendo largamente pubblicizzata in quasi tutti i film Marvel, guadagnandosi così anche un posto fisso sulle pareti delle camerette dei ragazzini.

Nonostante sia sorella della Lamborghini Gallardo del 2007, che oggigiorno vale ancora più di 90 mila euro, si trovano tantissime Audi R8 a circa 50 mila euro, il prezzo di una BMW Serie 5 base. Il motivo di questa svalutazione impressionante, che ne ha dimezzato il valore nel giro di 10 anni, si può spiegare dal fatto che il motore sia non molto potente paragonato alle rivali, o per il fatto che ne sono state vendute molte. Fatto sta che quella che 10 anni fa era un’autentica utopia per molti, oggi diventa un sogno realizzabile.

 

BMW M3 (E96)

Le supercar sono belle, rumorose e appariscenti. Le berline sono eleganti, confortevoli e sfruttabili. Cosa succede se le si fonde assieme? La M3 è esattamente tutto ciò, una supercar a tutti gli effetti celata nella carrozzeria di una BMW Serie 3, con parecchi indizi ad indicare che non è esattamente un’auto normale. Come tutte le automobili che escono dal reparto M-sport, è un’auto esuberante e scodinzolante, adatta alla pista, ma che su strada non ha nessuno svantaggio, ha un bel sound anche al minimo e renderà grandi amici il vostro benzinaio e il vostro gommista, e se proverete a tirarle il collo sperando vi conceda tutto, sarà contento pure il carrozziere.

La BMW M3 è tra le più economiche auto sportive acquistabili nel mercato dell’usato, grazie al fatto che già da nuova il prezzo non fosse esorbitante, e alla svalutazione generale di questo tipo di auto dovuta principalmente al superbollo. Si parte così da un prezzo di 28 mila euro, per esemplari del 2008, ovvero tanto quanto una Nissan Qashqai, anche se la Nissan difficilmente brucerà benzina altrettanto facilmente.

Chevrolet Camaro

Se quello che cercate da una supercar è la potenza, tanta potenza, un motore esagerato ed un’accelerazione degna di un dragster, la potente Chevrolet Camaro è l’auto che fa per voi. I suoi 405 CV, tutti ignorantissimi, abbinati con un gigantesco motore V8 fanno sì che quest’auto, nonostante abbia la carrozzeria di un’auto sportiva, rientri nei parametri delle Muscle Cars, dove riesce a bastonare le rivali Mustang e Challenger grazie alla miglior maneggevolezza. Unica precauzione prima dell’acquisto: verificare personalmente che di notte non si tramuti in un autobot.

A partire da 24 mila euro si trova anche in Italia un gran numero di Camaro usate in vendita, ed il prezzo sale di ben poco (27 mila) per la versione ancora più spinta della Camaro, la SS. Inoltre, gli esemplari in vendita a questo prezzo sono principalmente risalenti al 2010/2011, mentre se si vuole una Camaro del 2016, ristilizzata completamente, basteranno 30 mila euro. La Camaro è quindi la supercar più economica di tutta la lista.

 

Ferrari 348 TB

Ferrari è la Casa automobilistica più famosa al mondo, venerata in qualunque parte del globo e divenuta essa stessa sinonimo di auto sportiva, al punto che qualsiasi auto bassa rossa passi per la strada, automaticamente venga additata come “Ferrari”, anche se è una Honda NSX. La Ferrari 348 non è la Ferrari più economica acquistabile, quella è la Mondial, ma la 348 vale la maggiore spesa, anche se consistente, dato che la Mondial è nota per non essere affatto un’auto brillante. Si tratta dell’auto più vecchia della lista, essendo stata presentata nel lontano 1989. lLa vetusta età la rende però ancora più appetibile, potendo essere inclusa nel registro ASI.

A partire da 50 mila euro si trovano davvero tante 348 in ottime condizioni, senza quindi necessitare di un restauro. L’iscrizione al registro ASI rende facilmente risolvibile la questione superbollo, mentre l’unica spesa che resta costante è certamente quella del carburante, nonostante sia la Ferrari più parca nei consumi mai costruita a Maranello.

 

Lotus Elise

La Lotus Elise è l’auto da pista per antonomasia. Il telaio è uno dei migliori mai montati su un’auto, come dimostra il fatto che tante Case si siano rivolte alla Casa di Hethel per poter basare proprio sulla Elise le proprie vetture, a partire dalla Tesla Roadster e la Hennessey Venom, ed abbinato alla leggerezza la rende la migliore auto per chi ama girare in pista, dove darà del filo da torcere ad auto ben più potenti. Dal 2004 ha continuato ad evolversi, tramite serie speciali ed edizioni limitate sempre più estreme, e quindi la panoramica di Elise è vastissima. Che si tratti di una 135 sport, una 111s, una Clubracer o qualunque altra, l’effetto finale sarà lo stesso: un sorriso stampato sulla bocca più grande di quello dell’auto.

Appena al di sotto della soglia dei 30 mila euro si trovano molte Elise, risalenti ad anni diversi e in versioni differenti tra loro, ma in questo caso si può benissimo pensare che una valga l’altra, basta stare attenti ad evitare Elise incidentate e riparate in qualche maniera, cosa purtroppo comune nel mercato di queste auto. 30 mila euro non sono certo bazzecole, specie per un’auto così scomoda da utilizzare sulle strade normali, ma se tutti ne avessero una state ben certi che gli psicolgi non avrebbero più nulla da fare.

 

Maserati GranTurismo

Nata nel 2007 come chiassosa ma elegantissima risposta italiana alla Aston Martin V8 Vantage, è una delle supercar più belle, e dalla colonna sonora migliore. La GranTurismo, sorella della GranCabrio, monta un V8 di derivazione Ferrari capace di sprigionare 405 rumorosi cavalli e di bruciare benzina e pneumatici in pista ma allo stesso tempo di sfilare elegantemente al minimo in città, senza dover scendere a compromessi in nessuna delle due parti. Ha inoltre la maggior parte delle componenti in comune con un’altro patrimonio mondiale dell’automobilismo, la Alfa Romeo 8C, alla quale non ha nulla da invidiare.

Questo emblema dell’automobilismo italiano si trova nel mercato dell’usato a partire da meno di 40 mila euro, addirittura meno di un terzo del prezzo di listino, forse a causa della non grandissima fama di affidabilità che grava sul marchio Maserati. Questi 40 mila euro sono però probabilmente i 40 mila euro meglio spesi di sempre, perchè ad un tale prezzo non si trova nulla che possa eguagliarla, né in stile né in piacevolezza di guida.

 

Nissan GT-R

Piccola assassina di supercar blasonate nata nel 2007 come erede spirituale della Nissan Skyline R34, potente tanto quanto una Ferrari F430, appariscente come una Lamborghini Aventador, scattante come una Mclaren Mp4-12C, ma costosa tanto quanto una BMW Serie 7, dotata di trazione integrale, doppio turbocompressore e un computer di bordo proveniente dalla stessa azienda sviluppatrice di Gran Turismo, e chi più ne ha più ne metta, è diventata da subito una leggenda tra le supercar, riscuotendo un successo strepitoso, perchè stracciava Ferrari e Lamborghini ad un terzo del prezzo, e in modo molto appariscente. Per tutti questi motivi, è ritenuta una delle auto migliori di sempre da numerose testate giornalistiche del settore, anche per il fatto che nel 2007, anno in cui fu rilasciata, oltre alla Bugatti Veyron e alla Ferrari Enzo, non vi era praticamente alcuna altra auto in grado di tenerle testa su strada, e anche in pista metteva in riga ogni Aston o Viper che osasse avvicinarsi. Risveglia il bambino di 10 anni che resta in ogni uomo, sempre senza perdere un minimo di appeal. Da avere.

Il prezzo della Nissan GT-R, dopo un periodo in cui se ne trovavano diversi esemplari a poco più di 40 mila euro, ha cominciato a salire, essendo diventata molto diffusa quanto desiderata. Oggigiorno se ne trovano infatti in vendita a partire da 50 mila euro, che è comunque molto meno dei 90 mila che costava da nuova. Se si vuole tornare bambini, anche solo nel weekend, è l’acquisto migliore possibile, non il più razionale, ma il più impulsivo.

 

Porsche 911 (997)

La Porsche 911. C’è chi la ama, chi la detesta. L’intera comunità automobilistica è infatti divisa in due su quest’auto, tra chi trova sia la migliore auto sportiva di sempre, e la venera quasi ossessivamente, e chi dice che sia solo un Maggiolino ribassato e che come auto sportiva non sia un granché. Parlando oggettivamente, la 911 non ha un tratto particolare che la distingue tra tutte le altre, anzi, è molto meno appariscente di qualunque altra auto sportiva, ma ciò non toglie che sia comunque una bellissima auto da guidare ed ammirare, curare e rispettare. La Porsche 997 era venduta, come tutte le 911, sia coupé che cabriolet, e per evitare di doverne sopportare il retrotreno non esattamente bello, sceglierei senza pensarci troppo la cabriolet, che ha anche quel tocco in più di stile.

La Porsche 997, un po’ penalizzata dal design invecchiato velocemente, si trova facilmente a partire da 38 mila euro, con moltissimi esemplari a 42/43 mila euro, sia coupé che cabriolet, in allestimenti diversi da scegliere in base ai propri gusti, Carrera, Carrera 4 con la trazione integrale, Carrera S o la top di gamma Carrera 4S, tutte che si aggirano attorno allo stesso prezzo. Acquistarla può così diventare la realizzazione del sogno di ogni Porschista, che in barba a ciò che molti dicevano ha sempre seguito la 911 ed ora che può averne una, non se la lascia sfuggire facilmente.

 

TVR Tuscan

La scelta più azzardata ed irrazionale tra tutte quelle presenti nella lista, proprio per questo motivo è una delle migliori opzioni. La TVR Tuscan, infatti, è una delle ultime supercar dure e crude, nata prima dell’avvento della tecnologia, e difatti lascia trasparire subito la capacità, o incapacità, del pilota di gestire l’auto, senza dare false illusioni. Nonostante sia l’auto che nessuno compra in Forza Motorsport, in realtà la Tuscan ha molto da dare a chiunque sia in grado di domarla, così come la sorella Sagaris. Il design può piacere o non piacere, ma resta comunque davvero molto originale ed innovativo, specie considerando l’anno in cui è stata lanciata, il 1999, quasi venti anni fa. Si tratta del penultimo modello prodotto dalla TVR prima del suo fallimento, seguita solo dalla più estrema Sagaris, e ora con la nuova gestione del marchio potrebbe tornare sulle strade.

In Italia si trovano pochissime TVR Tuscan, con prezzi intorno ai 25 mila euro, ma data la rarità ed esclusività del mezzo, vale la pena di guardare anche all’estero, consapevoli del fatto che ciò aumenterà un po’ il costo dell’auto, anche se ne vale proprio la pena. La rarità e la scarsa richiesta al momento dell’uscita, fanno sì che diventerà presto una classica, i cui prezzi lieviteranno esponenzialmente. Meglio cogliere subito l’occasione.

 

Un paio di mesi dopo la pubblicazione dell’articolo, il numero di Top Gear di maggio 2018 riporta con un lungo articolo speciale le migliori automobili sportive e lussuose acquistabili usate. Lo staff di Yuk4woo è lieto di affermare che la maggior parte delle automobili proposte in questo articolo siano state menzionate anche sulla rivista inglese.

 

Crediti fotografici

Di Tim Felce (Airwolfhound) (Aston Martin Vantage – Vision Motorsports) [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di The Car Spy (2006 Aston Martin V8 Vantage) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di Alexandre Prévot from Nancy, France (Audi R8) [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di The Car Spy (2008 Audi R8) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di Alexandre Prévot from Nancy, France (BMW M3 E92) [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di Jeremy from Sydney, Australia (BMW E92 M3) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di Juanedc from Zaragoza, España (Chevrolet Camaro Uploaded by juanedc) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Michael Barera [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0) o GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html)], attraverso Wikimedia Commons

Di Damian Morys from New York City, United States (348 GTB.) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di Sebring12Hrs (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di Brian Snelson (originally posted to Flickr as Rolling chassis) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di Alexandre Prévot from Nancy, France (Maserati Granturismo) [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di The Car Spy (2007 Maserati Gran Turismo) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di Alexandre Prévot from Nancy, France (Nissan GT-R) [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di The Car Spy (2009 Nissan GT-R Black Edition) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di The Car Spy (2008 Porsche 911 C2S Cabriolet) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di The Car Spy (2008 Porsche 911 C2S Cabriolet) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di The Car Spy (Flickr: TVR Tuscan Speed Six) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

Di The Car Spy (TVR Tuscan Speed Six) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons

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Autore dell'articolo: Yuk4woo

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